2022, tempera su tela
L’indipendenza femminile può avere mille forme. Talvolta possono essere quelle sinuose di un vibratore viola dal design aerodinamico.
Dietro allo scherzo di assimilare la scoperta dell’orgasmo, che un vibratore può dare, ad un’apparizione divina, si cela la critica ad una società che accetta la masturbazione solo se maschile, trasformando di fatto l’autoerotismo femminile in un tabù. Una tendenza che per fortuna si sta invertendo, complice internet, con una sempre maggiore consapevolezza da parte delle nuove generazioni, che si riappropriano di un diritto fondamentale: quello di darsi piacere e di parlarne. Perché l’autodeterminazione passa anche dalla scoperta del proprio corpo e dalla condivisione di esperienze ed esigenze comuni a tutte le donne.
Opera selezionata per la collettiva Siamo tutt* Artemide.
